Intervista a La Libridinosa – Il ruolo delle book blogger nella promozione online


Laura, nota soprattutto come La Libridinosa, è la curatrice del blog lalibridinosa.com ed è una delle blogger più influenti d’Italia. Dal 2017 è anche la referente n.1 delle Bancarella blogger, il team di blogger ufficiali del premio Bancarella, tra i più prestigiosi dell’editoria italiana.

 

book blogger

 

Laura, sei una blogger di romanzi, puoi spiegarci qual è il ruolo del blogger nel mercato editoriale?

Purtroppo devo ammettere che, in Italia, il nostro è un ruolo ancora molto marginale. A fronte di un mercato editoriale estero in cui ormai i blogger sono parte integrante del mondo dell’editoria, l’Italia, come al solito, fatica ad ingranare. Abbiamo degli uffici stampa che sono riusciti a capire quanto un blogger possa essere utile per la promozione di un romanzo, ma sono comunque molto pochi. La maggior parte ci vede come delle persone che si limitano a leggere dei libri ed esprimere un’opinione che rimane riservata a pochi lettori.

Di contro, dopo 5 anni da blogger, penso di poter affermare che molti scrittori (per fortuna!) si sono resi conto di quanto possiamo essere utili ai loro romanzo e ci hanno letteralmente aperto le porte di casa loro! Personalmente credo che le pubbliche relazioni siano il fulcro di qualsiasi strategia di marketing. Entrare in contatto con una blogger per ricevere una segnalazione può aumentare in modo esponenziale la notorietà di un autore.

 

Ti è mai capitato di scoprire scrittori, che poi sono diventati nomi importanti dell’editoria italiana? Raccontaci quanto ha influito la tua opinione sulla crescita mediatica dell’autore o dell’autrice in questione.

Eccomi qui, chiamatemi pure Pippa Bauda! No, ok, torno seria! Scoprire è una parola grossa, almeno per quanto mi riguarda! Credo che quello sia compito di agenti letterari e simili. Quello che, probabilmente, posso aver fatto io è stato leggere libri di autori esordienti e spingerli parecchio, sia attraverso il blog e i miei canali social che con il semplice passaparola tra amiche. Con uno di questi, in particolare, mi è capito di avere modo di parlarne durante un’ospitata a radio Deejay e il romanzo in questione ha avuto un notevole ritorno in quanto a vendite e ristampe! E l’autore in questione, a distanza di 4 anni, pubblica ancora e lo fa con un grande nome dell’editoria italiana.

Per quanto possa valere mi è capitato spesso di “spingere” libri che ho scelto autonomamente di leggere e veder spiccare il volo ai loro autori! È una cosa che mi rende molto felice, perché vuol dire che, in fondo, faccio bene il mio
lavoro e che la gente si fida di me!

 

la libridinosa

 

Promuovi romanzi di importanti case editrici italiane. Ti è mai capitato di essere contattata direttamente dagli autori? Come ti comporti? Guardi prima il nome della casa editrice o leggi le prime pagine? Come valuti se è il caso
o meno di recensire quel preciso romanzo?

Oh che domanda ostica! Purtroppo, e sottolineo purtroppo, gli anni mi hanno portata a cercare di scegliere in assoluta autonomia cosa leggere. Difficilmente accetto “imposizioni” sia da parte degli autori che degli uffici stampa. Mi lascio guidare dalle mie sensazioni sia quando entro in libreria, sia quando spulcio on-line le nuove uscite che quando vengo direttamente contattata dagli autori.

 

Come giudichi il self publishing? Ti è mai capitato di recensire autori self?

Male, lo giudico male! Il self-publishing è il male del nostro millennio. Chiunque oggi pensa di essere un novello Dante e guai a far notare che non è proprio così! In questo momento ci sarà una fila di gente che ti chiederà il mio indirizzo, ma tu non darlo, eh, mi raccomando! Comunque sì, all’inizio, quando ero una blogger novella e inesperta, mi capitò di recensire un’autrice che si era auto-pubblicata. La recensione non fu delle più entusiaste: mossi delle critiche al suo lavoro, ovviamente mantenendo sempre una linea di educazione e di professionalità. Peccato che la scrittrice in questione mi scagliò contro la crociata di tutto il parentame. Da allora, niente più autori auto-pubblicati per me!

 

Cosa ne pensi delle recensioni a pagamento? È giusto secondo te chiedere un compenso in cambio di una recensione?

Assolutamente no! Come fai a fidarti di una persona che viene pagata per esprimere un parere? Come fa quella persona ad essere obiettiva? A non sentirsi in difetto nell’esprimere un’opinione negativa? Mi spiace, ma no, non si fa. Anche se, rimanga tra noi, ci sono molti blog che hanno proprio un tariffario che include tempi di lettura e voto. Capisci? Vuoi una recensione positiva entro 24 ore? Allora paghi tanto. La vuoi in tempi più lunghi, ti facciamo lo sconto? Ehm… Alessandro, di preciso, quanta gente ci legge? Sarà il caso che io assuma un bodyguard?

 

Sei la principale referente delle Bancarella blogger? Raccontaci chi sono le bancarella blogger e che ruolo hanno per gli autori che partecipano al Premio Bancarella.

Oh le mie BB! Le Bancarella Blogger sono un gruppo di donnine, sparse in tutta Italia (e per tutta intendo proprio dal Piemonte alla Sicilia!) che si occupano, nello specifico, di promuovere il Premio Bancarella, recensire i libri che compongono la sestina finalista, intervistarne gli autori e, infine, salire sul palco di Pontremoli, durante la serata finale, e presentare gli autori stessi (il tutto cercando di non svenire davanti a quelle 5/600 persone che stanno comodamente sedute in piazza!). È un’idea nata, poco più di un anno fa, da una delle libraie facenti parte dell’Unione Librai delle Bancarelle, che contattò me e mi chiese di creare, per l’appunto, un gruppo di blogger che si occupassero di far conoscere il premio usando la nostra visibilità sui social network e sui blog. E dopo la bellissima esperienza dello scorso anno, sono felice di dirti che siamo state confermate e presto partiremo con un nuovo tour de force che ci porterà sino alla serata finale di Luglio!

 

Il blog di PromozioneRomanzi.it è seguito da scrittori e scrittrici di romanzi che hanno il desiderio di emergere dalla massa e farsi notare. Puoi darci alcune indicazioni su come presentarsi a una blogger e quali informazioni inserire nell’email per creare curiosità e interesse?

La prima cosa che mi viene in mente di consigliare è quella di fare un giro sul blog della persona a cui avete intenzione di scrivere. Molte volte mi capita di ricevere mail di esordienti o aspiranti tali che affermano di aver visitato in lungo e in largo il mio blog e poi mi propongono la lettura di un romanzo erotico, di un distopico o comunque di un genere che io non leggo e che, ovviamente, sul mio blog non appare in nessuna forma. Rendersi conto di cosa legga quella persona, eviterà di veder cestinare la propria mail! Nella mail sarebbe carino chiedere se si recensisco esordienti, quali informazioni potrebbero interessare e, tutt’al più, allegare la sinossi del romanzo che si propone e, se esiste già, la copertina.

 

Quali errori assolutamente non si devono commettere quando ci si presenta a una blogger di romanzi?

Dunque, mai inviare mail copia-incolla. So che serve tempo per scrivere le mail, ma leggere “Ciao Letizia” quando tu ti chiami Laura non è affatto bello! Altra errore che molti commettono è quello di allegare il pdf direttamente nella prima mail. Perché? Te l’ho chiesto? Come fai ad essere così sicuro che mi interessi leggerlo? E poi ci sono i mancati biografi, quelli che ti raccontano per intero la storia della loro vita e poi concludono con un: “ma non voglio tediarti oltre, quindi fammi sapere se ti interessa il mio libro”. No caro, mi sono già appisolata alla terza riga! Insomma, non è difficile cercare di contattare un blog e sperare in una risposta, magari affermativa: presentatevi in maniera sintetica, allegate una scheda del libro e poi pregate che una di noi vi risponda!

 

Grazie Laura per i tuoi consigli e per avermi dato l’opportunità di intervistarti.

Ma grazie a te!

  
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